Tuesday, March 8, 2011

Reading In Bed Piano Sheet

"discriminated Ferrario, return to the Tg1"


rejected the appeal of Rai: The order of the collegiate court of Rome signals the professionalism of the lesion.
journalist: "It 's the best gift for the March 8". Minzolini "prevent renewal." Confrontation with the assembly. Garimberti: "Le sentenze non si commentano, si applicano"



ROMA - Tiziana Ferrario deve tornare a condurre il Tg1. Il tribunale di Roma ha infatti rigettato il reclamo dell'azienda contro l'ordinanza che il 28 dicembre scorso aveva disposto la reintegrazione della giornalista nelle mansioni di conduttrice del Tg1 e di inviata per i grandi eventi. Una scelta fatta e successivamente difesa dal direttore della rete ammiraglia Augusto Minzolini.

Anche l'ordinanza collegiale, come già come quella del precedente giudice, ha ravvisato sia la lesione della professionalità della giornalista sia la discriminazione subita: "Sussistono elementi indiziari che convergono univocamente in a finding that the movement of workers from the job of presenter of news is to be charged rather than to actual organizational requirements for a retaliation will be placed in the top of the drawing in order to punish dissent expressed by the journalist against the editorial line at the printed news from the director. "" Now, Rai has no further pretext for not implementing the decision of the court - lawyers say the journalist Domenico Nicola and Giovanni D'Amato - If necessary, those who are obstinate in the non-execution of the court will be called to account personally in the relevant fora.

The ball returns to Rai, the Director-General Mauro Masi e a Minzolini. Da tempo nel mirino dell'opposizione per la linea filo premier del suo telegionale (in calo di ascolti) potrebbe essere costretto a far tornare in video la conduttrice rimossa. Che, oggi, esulta: "E' il più bel regalo che potessi ricevere per la festa dell'8 marzo, dopo mesi di dolorosa solitudine e umiliazione come donna. Deve essere chiaro che questo non è il problema di Tiziana Ferrario, ma è un problema di tutti, perchè la difesa della libertà di stampa e della completezza dell'informazione nel servizio pubblico non può essere vista come una battaglia individuale, ma è una battaglia che coinvolge tutti e richiede un' azione collettiva decisa". Stizzita, e non poco, la reazione di Minzolini: "La Ferrario sarà in festa ma sicuramente saranno in lutto le giovani potenziali conduttrici cui la stessa Ferrario ha impedito di avere una carriera restando incollata a quella poltrona per 28 anni". Secca la presa di poszione dell'assemblea di redazione del Tg1 che respinge le parole di Minzolini, condanna le offese alla collega Ferrario, invitando il direttore e l'azienda al rispetto delle sentenze della magistratura". Controreplica di Minzolini: "Nessuna offesa ma dati di fatto e comunque all'assemblea su 174 colleghi hanno preso parte in 25 di questi hanno approvato il documento in 23".

Le reazioni. "Le sentenze della magistratura si applicano, non si commentano". E' questa la posizione del presidente della Rai, Paolo Garimberti. Posizione che il presidente aveva espresso anche sul reintegro di Paolo Ruffini alla direzione di Rai 3. Per il consigliere d'amministrazione della Rai Nino Rizzo Nervo "le decisioni dei giudici si rispettano e si applicano anche quando non si condividono. Per questo annuncia che chiederà al consiglio di amministrazione di impegnare il direttore generale Masi Masi a dar seguito alla decisione del tribunale. Si schiera anche il Pd che, per bocca del responsabile cultura e informazione Matteo Orfini, parla di "discriminazioni politiche" e chiede il reintegro in video della giornalista. Per la Federazione nazionale della Stampa il reintegro "è un atto di legalità".

Secondo l'Usigrai, l'unione sindacale dei giornalisti Rai, "al di la del provvedimento Tiziana Ferrario on the motivations for corporate action is required. "The secretary of the Union Carlo Verna explains:" We think that if the courts say that there are circumstantial elements that converge in the uniquely suggest that the shift of workers from the job of presenter of news is to be charged rather than actual organizational needs, to a retaliation will be placed in the top of the editorial, "implicitly state that was also violated the ethical code of Rai." And he concludes: "Who should act and he does not is an accomplice of Augustus Minzolini. The director of Tg1 is against the Assembly, the Drafting Committee and the judges. What do you expect to send him away?".

article from www.repubblica.it
image from www.ilgazzettino.it

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